Evento di Solidarietà "Trasforma i tuoi Sogni in Obiettivi"

"Trasforma i tuoi sogni in obiettivi"

“Una Margherita di Solidarietà” questo il gioco di parole scelto da Create Connections per il progetto a favore dei minori a rischio seguiti dall’Istituto Opera Don Calabria di Napoli. L’istituto sostiene ed educa i  minori a rischio dei quartieri più svantaggiati della nostra città, svolgendo un ottimo lavoro e mostrando a questi ragazzi che c’è un’altra strada da percorrere verso la professionalità, l’onestà e la non-violenza.

Create Connections, associazione di professionisti tra cui troviamo formatori, selezionatori, cousellor e coach, si occupa di consulenza, formazione e selezione del personale, e contestualmente di attività  non a scopo di lucro. Per sostenere il progetto l’associazione in prossimità del Natale ha deciso di mettere in campo il propri professionisti organizzando quest’evento di solidarietà dal titolo “Trasforma i tuoi sogni in obiettivi”.

Il Seminario ha avuto luogo a Napoli ed è stata l’occasione per apprendere tecniche legate alla corretta formulazione degli obiettivi, dando la possibilità alle persone di sviluppare la propria zona di potere; di avere una chiara visione della propria mappa e di acquisire tecniche di consapevolezza psicosomatica per la salute del corpo e della mente.

Inoltre, in occasione del seminario, è stato presentato per la prima volta in Campania e in maniera del tutto esclusiva il metodo TUAV di Lucia Giovannini, tratto dal best seller “Tutta un’altra vita”.

Seguendo la filosofia del “cerchio del dono” Create Connections ha deciso di donare a tutti i partecipanti la possibilità di prendere parte a questo seminario gratuitamente, chiedendo agli stessi di donare a loro volta un libero contributo, per dare la possibilità ad alcuni dei giovani a rischio di Opera Don Calabria di partecipare ad un corso per imparare il mestiere di Pizzaiolo.

Al termine dei due giorni lo Staff si è ritenuto più che soddisfatto per l’affluenza e la partecipazione ottenuta a quest’evento. Sono state due giornate intense, ricche di emozioni, di crescita personale e di solidarietà. Decisivo è stato l’intervento e la testimonianza di un ragazzo di Opera Don Calabria che ha vissuto sulla propria pelle i benefici di questo tipo di progetto e che con la sua testimonianza ha contribuito ha far capire l’importanza di sostenere eventi del genere per lo sviluppo dei quartieri difficili della nostra città.