CIVIL WAR

CIVIL WAR

Il 4 Maggio 2016, uscirà nei cinema italiani Captain America 3: Civil War:

Team Captain America contro Team Iron Man; il coraggioso, leale, patriota capitano contro lo sciupa femmine, miliardario, lunatico Tony Stark. Per i fan sarà un evento da non perdere, vedere come si sviluppano gli eventi, gustarsi i momenti di battaglia e godersi l’epilogo sarà qualcosa che difficilmente un amante del genere superhero può perdersi!

Captain America e Iron Man, fanno entrambi parte del corpo speciale degli Avengers, hanno già combattuto e sofferto insieme, spalla a spalla per sconfiggere i vari villain che hanno minacciato la pace e la salvaguardia del mondo. A volte, però, anche quando si fa parte di una stessa squadra, di uno stesso schieramento o di uno stesso corpo, ci possono essere dei contrasti interni, dissapori, correnti, litigi, guerre!

Questo è ciò che succede anche dentro di noi, e, pensandoci bene, a me accade sempre quando devo andare in palestra…ogni volta che si avvicina l’orario del corso, all’improvviso quel post di facebook diventa così interessante, oppure nasce un’inaspettata voglia di mettere a posto la pila di vestiti che si sono accumulati sulla sedia…

Ma cosa succede dentro di noi quando avviamo una serie di processi che, in maniera consapevole e non, ci portano con la testa, ma spesso anche con tutto il resto, a fare tutt’altro rispetto a ciò che avremmo dovuto fare???

Ecco la nostra Civil War, la nostra battaglia interna tra i nostri buoni propositi e la nostra attitudine a farli fallire miseramente, i due rivali non sono certo Captain America e il miliardario Tony Stark, ma sono una “parte” di noi stessi da un lato, e il nostro “sabotatore interno” dall’altro!

Il sabotatore interno è quella vocina, a volta nemmeno tanto piccola, che ci spinge a rinunciare ad alcune cose che inconsciamente non desideriamo fare, ma che sappiamo che ci servono: smettere di fumare, iniziare una dieta, inscriversi in palestra, studiare per il prossimo esame, andare a trovare la famiglia di lui/lei, andare a lavoro, fare quella telefonata…

Spesso il sabotatore è colui che ci porta a dire: “inizio/smetto domani, lunedì prossimo, il mese prossimo, bhè forse non conviene iniziare ora, se ne parla l’anno prossimo!”

Ma come funziona il sabotatore interno? Quali sono le armi che dobbiamo usare per vincere questa battaglia? Come posso sconfiggerlo?!?

La prima cosa da prendere in considerazione è che la grandezza dei nostri ostacoli dipende dal punto di vista da cui li guardiamo; è facile capire che se la nostra motivazione è bassa allora il nostro sabotatore sarà talmente grande da vincere. Se, al contrario, la nostra motivazione è forte, alta, “muscolosa”, resistente, allora il nostro sabotatore ci apparirà più piccolo e molto più debole, anzi, se il nostro obiettivo è chiaro e ben formato, il sabotatore non ha scampo!

Come si può lavorare sulla motivazione? Molti coach fanno un lavoro apparentemente semplice ma molto complesso al suo interno, si parte dalla condizione attuale per arrivare a definire in maniera dettagliata la condizione desiderata. Un primo passo che puoi fare è porre il tuo obiettivo in positivo, ti spiego il perché.

Diciamo innanzitutto che è importante il modo in cui ci parliamo ed uno dei suggerimenti più importanti che devi conservare è quello di porre in positivo i tuoi obiettivi, che significa? Quante volte hai pensato: “devo smetterla di fumare, non devo mangiare più, non posso farmi bocciare anche questa volta”. Il proposito è buono ma è il modo di formularlo che è sbagliato. Il nostro cervello non registra i NON e l’immagine che si crea all’interno della nostra testa è tutto ciò che c’è dopo il non, pertanto se pensi che “non devi più fumare”, nella tua testa si creerà l’immagine di te che stai fumando, se pensi che “non devi più mangiare tanto” starai immaginando te che mangi. Le immagini che il nostro cervello crea sono la direzione verso cui andiamo, verso cui siamo diretti, ed è per questo che quando formuliamo male il nostro proposito non riusciamo ad andare da nessuna parte, ed è in questo modo che il sabotatore si sente più forte e vince!

Allora, impariamo a parlarci nella maniera corretta: se il mio proposito è “avere un fisico atletico e ben scolpito”, che immagine si sta creando nella mia testa? Esattamente quella che ho pensato, il mio obiettivo ORA è ben visibile, la mia condizione desiderata la vedo, se mi concentro posso addirittura sentire sulla mia pelle i vantaggi di abitare un corpo allenato. Lo stesso vale per il fumo, “da domani penso più a me stesso e mi prendo cura della mia salute”, dicendo ciò il mio cervello elabora un’immagine di me stesso che non ha difficoltà a respirare.

Provaci anche tu, ORA, poni il tuo obiettivo al positivo e vediamo il tuo cervello che immagine crea. Con una corretta formulazione la nostra motivazione diventa sempre più forte e, a questo punto, il nostro sabotatore ci apparirà molto più piccolo, debole, e facile da sconfiggere!

Allora cosa aspetti, dà più forza alle tue motivazioni e sconfiggi il sabotatore! Ti auguro una buona Civil War! ;)

 

 

Scritto da Stefano De Divitiis

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